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Laboratorio di video-documentario
Laboratorio di video-documentario

PREMESSA
[Silvana Cerruti – Davide Schinaia]

Il laboratorio parte da un presupposto: il diritto alla memoria.
La memoria è un diritto della nostra comunità, con la quale poter consolidare le radici storiche del territorio e poterle meglio condividere, scambiare e confrontare con le generazioni future ed altre culture.
Grazie ai mezzi audio-visivi i giovani avranno la possibilità di raccogliere testimonianze ed impedire che il patrimonio rappresentato dai ricordi e dai saperi – degli abitanti, dagli anziani e dagli esperti della Valconca – come delle attività artistiche, sceniche e performative del festival – vada perduto.
L’esercizio del ricordo rappresenta, soprattutto per gli anziani, la possibilità di continuare a dare un senso alla propria esistenza, continuare a svolgere la loro parte nella società attiva, integrandosi a progetti civici e culturali, con il piacere di sentirsi valorizzati a contatto con i giovani. Nelle giovani generazioni, invece, questo esercizio alimenta attenzione e curiosità nei confronti di altri stili di vita, stimola la ricerca contribuendo a nuovi linguaggi espressivi, a sperimentare diverse forme di comunicazione e rappresentazione, a rompere gli stereotipi intergenerazionali, oltre ad acquisire nuove competenze, professionali.
Il laboratorio sarà condotto da un esperto intervistatore – in grado di approcciarsi alle persone ed in modo particolare agli anziani – e da un’equipe tecnica esperta nel montaggio audio-video e nella ripresa.
Una volta formati, i giovani andranno sul territorio per condurre le interviste, che saranno montate ed utilizzate in modo interattivo sia sul sito internet, sia proiettate durante il festival in settembre, e ne documenteranno il backstage, dalle camminate ai laboratori, sino alla messa in scena degli eventi veri e propri.

OBIETTIVI

Il laboratorio ha l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti le seguenti competenze:

  • impostare, strutturare ed organizzare un’intervista;
  • filmare e documentare un’intervista e/o un’attività laboratoriale collettiva;
  • montare un’intervista e/o un video, dall’acquisizione dei file alla postproduzione audio/video.

E di arrivare ai seguenti contenuti:

  • backstage delle camminate e dei laboratori: video per il sito web ed i social networks, con interviste documentali sui volti e le voci dei luoghi, gli spazi, le attività del progetto;
  • backstage del festival: video delle performance, delle produzioni ed installazioni artistiche.

MATERIALI

Saranno fornite dalla direzione:

  • dispense su come si ricerca, progetta e conduce un’intervista;
  • 3 telecamere, 1 postazione professionale di montaggio audio-video (hardware, software), microfoni.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO / TEMPI E LUOGHI

Il laboratorio inizia con la partecipazione alle camminate del 22 aprile; 5, 20 maggio e 2 giugno 2012.
La partecipazione attiva alle camminate – i sopralluoghi dei sentieri – sarà considerata la prima fase di osservazione, anche filmica, delle voci, dei volti e dei luoghi.
La seconda fase si svolgerà in un paio di incontri teorico-pratici tra la terza e quarta camminata, per stimolare la creatività dei partecipanti da subito: si impara meglio ed in modo più piacevole lavorando sul campo. Già durante le camminate saranno girate le prime riprese.
La terza fase consisterà in approfondimenti sugli aspetti tecnici di ripresa, sino ad affrontare una vera intervista e le riprese delle attività spettacolari e laboratoriali.

  • 1° lezione frontale: alla presenza dei due esperti si spiegherà sia dal punto di vista sociale-antropologico sia da quello tecnico: la comunicazione, come gestire il rapporto con gli altri;  cos’ è un’intervista, come la si conduce, come la si gestisce; quali sono i comportamenti da evitare; conclusione con un’esercitazione pratica di come si conduce un’intervista con la presenza di una persona; liberatoria.
  • 2° lezione frontale: con l’utilizzo di attrezzature specifiche (computer) verrà insegnato come salvare i filmati, scegliere gli argomenti, raggrupparli e montarli separatamente per produrre video veloci e incisivi. Il montaggio dei film potrebbe necessitare di ulteriori approfondimenti che si potranno fare mano a mano che si elaborano le interviste effettuate.
  • Lezioni sul campo: coincidenti alle camminate con l’intero gruppo e qualora fosse necessario solo gruppo ristretto dei partecipanti su luoghi, percorsi da decidere. Per lezioni sul campo si intendono lezioni pratiche in cui si producono materiali utili ai fini del progetto, in modo protetto, cioè con l’aiuto e la guida degli esperti che avranno nel frattempo provveduto a individuare gli argomenti da approfondire (la storia, i riti, le leggende, la natura, la biodiversità, la flora, la sentieristica, l’archeologia, ecc)
  • Lezioni pratiche di montaggio audio/video: si tratta di 5-6 lezioni, in cui verrà spiegato ed effettuato l’utilizzo pratico dei programmi di montaggio porfessionale. Gli orari e i luoghi degli incontri saranno stabiliti successivamente, da verificare con i partecipanti ed in funzione delle attività del progetto (laboratori, backstage,…).

Tra gli esperti della Valconca, saranno intervistati: Loris Bagli – natura e biodiversità, Adriana Ugolini – botanica e rete sentieristica CAI, Maria Luisa Stoppioni – storia e archeologia, Anna Maria Bernucci – arte, Silvana Cerruti – sociale, storie di vita e passaggio del fronte, persone del luogo – anche su segnalazione dei partecipanti – per memorie sulla cultura materiale, le tradizioni pololari, i miti e le leggende di cui la Valconca è ricca.
La sede fisica della sala di montaggio sarà a Morciano di Romagna. Le riprese saranno effettuate sul campo.

DOCENTI

SILVANA CERRUTI – cercatrice di memorie

Silvana Cerruti ama definirsi “cercatrice e narratrice di ricordi” e alimenta la sua curiosità e voglia di conoscere continuando ormai da dieci anni a raccogliere memorie, incontrando anziani e facendo ricerche. La sua attività è iniziata come responsabile del coordinamento donne dello SPI CGIL nei Centri Sociali di Riccione, proseguita sul territorio di Gemmano dove si è concentrata sulle memorie delle donne rispetto al passaggio del fronte e continua ora in Valmarecchia con un progetto provinciale intergenerazionale. Il lavoro di ricerca fatto sul territorio Gemmanese si è concluso con la produzione di un DVD: “Rosso:il fronte” che raccoglie le memorie delle donne insieme ai filmati originali dell’I.W.M sul passaggio del fronte, e di un libro “La guerra all’improvviso” che ha vinto il premio nazionale generazioni (2011).

DAVIDE SCHINAIA – regista e videomaker

Davide Schinaia fonda la compagnia Maan (2001) con la quale, oltre a realizzare messinscene teatrali, cura la rassegna estiva “Comici in Villa”, per la direzione artistica di Giorgia Penzo. È laureato al DAMS di Bologna ed ha seguito numerosi seminari di alta formazione condotti da artisti fra i quali si segnalano François Khan, Jane Campion, Jean-Claude Carrière. Ha alle spalle una ricca esperienza di teatro, video e formazione.
Tra le sue attività, si segnalano: Regia e drammaturgia della pièce teatrale Interno 11, per il progetto Campanelli, teatro nel grattacielo di Rimini / Regia e drammaturgia dello spettacolo Eldorado. Appunti per uno spettacolo sui migranti prodotto con il contributo della Provincia di Rimini – Argo Navis / Montaggio del documentario Kodaikkanal. In viaggio con Sai Baba per Garuda, Film Production S.R.L / Regia video dell’opera Il Trovatore, “Coro Lirico Città di Rimini A. Galli”, Rimini / Regia del documentario Il giardino dell’esperienza, una memoria del ‘900 attraverso i racconti degli anziani, per la Provincia di Rimini / Regia video dell’opera Nabucco, “Coro Lirico Città di Rimini.

PARTECIPANTI

Il laboratorio è rivolto a scrittori, giornalisti, poeti, videomakers e fotografi non professionisti e/o aspiranti, che desiderano esprimere la propria creatività attraverso il video, l’immagine e la parola. Possono fare richiesta di partecipazione, in forma gratuita:

  • gli iscritti alle associazioni partner del progetto;
  • i giovani residenti nella Provincia di Rimini aventi tra i diciotto (18) e trentaquattro (34) anni, purchè abbiano presentato regolarmente domanda di adesione al progetto;
  • gli allievi di scuole e accademie aderenti al progetto, purchè gli istituti scolastici ed accademici abbiamo regolarmente presentato domanda di adesione al progetto.

Se rimarranno posti liberi, saranno prese in considerazione richieste di adesione di adulti oltre il trentaquattresimo anno di età.

ISCRIZIONI/INFORMAZIONI

I soggetti interessati dovranno fare richiesta di partecipazione alla direzione del progetto, via email, a studio@intercitylab.it.
Per i partner di progetto, comprese scuole e accademie aderenti, sarà sufficiente inviare una e-mail a nome dell’associazione, scuola o accademia, indicando le persone aderenti al laboratorio, corredato da un breve CV di ogni persona (se non già consegnato), specificando interessi, competenze, contatti (max 1 pagina A4 solo fronte), entro il 12 maggio 2012.
Per tutti gli interessati, non appartenenti ad un’associazione partner del progetto, è necessario compilare i moduli di adesione scaribabili dal sito web (sezione come aderire) corredato di una breve lettera motivazionale e da un breve CV, entro e non oltre  il 12 maggio 2012, a:

Le richieste di adesione dovranno riportare l’oggetto “A passo d’uomo” e specificare il mittente e i contatti dei richiedenti.
Potranno essere inviate per posta, consegnate a mano o essere spedite per posta elettronica all’indirizzo studio@intercitylab.it.

Ulteriori informazioni sono disponbili sul sito www.apassoduomo.org oppure è possibile scrivere a studio@intercitylab.it o chiamare i seguenti numeri: +39 347 4240186 oppure +39 338 3185501.

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