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Laboratorio di scenografia
Laboratorio di scenografia

PREMESSA
[Fabio Biondi – L’arboreto – Teatro dimora]

Il laboratorio si propone di analizzare le reciproche influenze fra la natura e la cultura, partendo dalla osservazione e dall’ascolto degli spazi, le culture del paesaggio, per costruire dei luoghi scenici, opere e installazioni. Luoghi naturali in cui sia possibile disegnare e ridisegnare degli interventi e delle azioni per la scena e l’arte contemporanea.

Le relazioni con il territorio, la comunità e l’ambiente di appartenenza sono fondamentali per comprendere la qualità degli spazi in cui agire scenicamente e creare dei rapporti con il pubblico. La storia e l’identità del territorio sono le premesse da cui partire per costruire un progetto culturale per una nuova e diversa interpretazione dei luoghi di origine.

In particolare, la specificità dei luoghi può incidere notevolmente sulla progettazione e riorganizzazione degli spazi.
Qualcuno sostiene che dai luoghi nascono i pensieri e i progetti; che i luoghi portano con sé una “parola”, una “memoria viva” che può essere rinnovata di continuo e che si trasforma nel tempo e negli spazi, con il lavoro degli uomini, le opere e le tracce lasciate sul terreno. Forse, le scene della natura sono dei luoghi naturali e artificiali, insieme; luoghi di confine, di unione e di contrasto fra l’opera della natura e le opere degli uomini, per definire dei paesaggio da vivere e rappresentare, da mettere in scena, in vita.

OBIETTIVI Il laboratorio si propone di:

  • dialogare con il territorio comprendendone le possibili relazioni fra gli elementi naturali e la rappresentazione dei luoghi;
  • progettare e costruire materialmente, in maniera partecipata, alcuni allestimenti dei luoghi del festival “A passo d’uomo”;
  • valorizzare l’habitat e la sentieristica, attraverso installazioni artistiche che siano rispondenti alle esigenze del festival.

MATERIALI

Saranno utilizzati prevalentemente materiali naturali reperiti in loco:

  • canne di fiume
  • paglia o fieno
  • potature di alberi e di colture locali
  • argilla
  • sassi di fiume
  • ecc…

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO / TEMPI E LUOGHI

Il laboratorio inizia con la partecipazione alle camminate del 22 aprile, 5 e 20 maggio, 2 giugno 2012.

La partecipazione alle camminate – i sopralluoghi dei sentieri – sarà considerata la prima fase di osservazione dei luoghi e progettazione condivisa del laboratorio.

La seconda fase di progettazione del laboratorio si svolgerà come segue: laboratorio teorico il 30 giugno e l’11 luglio; laboratorio pratico nelle date 17-18-19 agosto e 24-25-26 agosto.
31agosto-1-2 settembreGli orari e i luoghi degli incontri saranno stabiliti successivamente.
Da verificare direttamente con i partecipanti è la possibilità di realizzare i quattro incontri di progettazione condivisa del laboratorio nel periodo 22 aprile-26 maggio, dopo le singole camminate.
Per stimolare la creatività dei partecipanti, saranno mostrati alcuni interventi artistici e architettonici che sono stati sviluppati in contesti urbani e naturali.

La definizione dei contenuti del laboratorio – progettazione e costruzione degli interventi – avverrà in tre weekend (venerdì, sabato, domenica) nei mesi di agosto e settembre (prima del 7 settembre, giorno di inizio del festival “A passo d’uomo”).

METODOLOGIA / PARTECIPAZIONE CONDIVISA

Il laboratorio sarà realizzato secondo una metodologia partecipata che coinvolgerà attivamente i partecipanti, attraverso il lavoro individuale e di gruppo, sia nella fase progettuale, sia nella costruzione pratica delle opere e degli interventi.
Ogni partecipante, o gruppo, si cimenterà nella progettazione di spazi e nella ideazione d’interventi, mettendo in gioco le proprie capacità progettuali e creative.
Una parte del lavoro sarà dedicata alla sperimentazione e all’apprendimento di semplici tecniche di costruzione.

DOCENTI

MANOLO BENVENUTI – artista e dottore in architettura

Laureato in Architettura – indirizzo urbanistico – presso l’Università degli Studi di Firenze, con tesi di laurea su “Il patrimonio territoriale nel delta del Gange: l’isola di Jata”, focalizzata sulle tipologie abitative e sulle tecniche costruttive nelle aree rurali della regione indiana.
Da anni, impronta la sua professione alla filosofia del riutilizzo, realizzando le opere più eterogenee, sempre perseguendo l’obiettivo di ridurre al minimo gli impatti ambientali e indagando le potenzialità espressive dei materiali di recupero nell’architettura e nel design.
È facile constatare con quali materiali lavora: scarti della società e delle filiere produttive, organici e inorganici, per i quali inventa un secondo ciclo di vita sottraendoli allo status apparentemente definitivo di “rifiuti”. Dalle sue realizzazioni emerge una doppia cifra stilistica che prende il via proprio dal tipo di materiali utilizzati: biodegradabili e/o scarti industriali. Elementi reintrodotti, attraverso l’arte, nel nostro quotidiano.
Spesso realizza le sue opere attraverso laboratori aperti, con l’obiettivo di impegnare adolescenti, giovani studenti, adulti e neofiti d’arte in un lavoro teorico e pratico, per formulare e mettere in gioco idee creative, acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici per porle in essere, realizzare opere a partire da materiali di scarto.

Dal 2005 ad oggi ha realizzato diversi allestimenti artistico-commerciali (arredamenti e stand fieristici), installazioni artistiche urbane e di land art, una trentina di laboratori (molti dei quali per la realizzazione di installazioni d’arte) e svariati manufatti di design.

Dal 2005 ad oggi ha condotto seminari e laboratori sul riutilizzo creativo di materiali di recupero e naturali, in collaborazione con enti pubblici, privati e associazioni, sul territorio nazionale e internazionale, tra cui: IED (Istituto Europeo del Design) Firenze; Facoltà di Architettura di Ferrara; Facoltà di Architettura di Roma; Accademia di Belle Arti, Bologna; Centri Giovani della Provincia di Rimini; Scuole primarie, secondarie della provincia di Rimini; Scuola Primarie e Secondarie, Perigueux (FRANCIA); Legambiente Basilicata, Associazione culturale La Luna al Guinzaglio, Potenza; Centro Sociale autogestito “Patio Maravillas” Madrid (SPAGNA).

PARTECIPANTI

Il laboratorio è rivolto ad artisti, artigiani, scenografi, architetti e a tutte quelle persone che, pur non avendo una competenza specifica, vogliono esprimere la propria creatività a contatto con la natura.

Possono fare richiesta di partecipazione, in forma gratuita:

  • gli iscritti alle associazioni partner del progetto;
  • i giovani residenti nella Provincia di Rimini aventi tra i diciotto (18) e trentaquattro (34) anni, purché abbiano presentato regolarmente domanda di adesione al progetto;
  • gli allievi di scuole e accademie aderenti al progetto, purché gli istituti scolastici ed accademici abbiamo regolarmente presentato domanda di adesione al progetto.

Se rimarranno posti liberi, saranno prese in considerazione richieste di adesione di adulti oltre il trentaquattresimo anno di età.

ISCRIZIONI/INFORMAZIONI

I soggetti interessati dovranno fare richiesta di partecipazione alla direzione del progetto, via email, a studio@intercitylab.it.

Per i partner di progetto, comprese scuole e accademie aderenti, sarà sufficiente inviare una e-mail a nome dell’associazione, scuola o accademia, indicando le persone aderenti al laboratorio, corredato da un breve CV di ogni persona (se non già consegnato), specificando interessi, competenze, contatti (max 1 pagina A4 solo fronte), entro il 12 maggio 2012.

Per tutti gli interessati, non appartenenti a un’associazione partner del progetto, è necessario compilare i moduli di adesione scaribabili dal sito web (sezione aderire) corredato di una breve lettera motivazionale e da un breve CV, entro e non oltre  il 12 maggio 2012, a:

Le richieste di adesione dovranno riportare l’oggetto “A passo d’uomo” e specificare il mittente e i contatti dei richiedenti. Potranno essere inviate per posta, consegnate a mano o essere spedite per posta elettronica all’indirizzo studio@intercitylab.it.

Ulteriori informazioni sono disponbili sul sito www.apassoduomo.org oppure è possibile scrivere a studio@intercitylab.it o chiamare i seguenti numeri: +39 347 4240186 oppure +39 338 3185501.

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